Il 24 Febbraio 2025, il Presidente Renzo Ottaviani e la Vice-Presidente Susanna Enriques, accompagnati da 4 dei nostri educatori, hanno partecipato ad un dibattito, svoltosi presso Oblate, che aveva come tema l’interazione fra il carcere e l’immigrazione.

Sono state varie le voci che hanno dato un contributo, rappresentanti non soltanto della Polizia Penitenziaria ma anche del volontariato fiorentino che ogni giorno si occupa dei diritti e delle condizioni degli uomini e delle donne all’interno dei carceri e rappresentanti della comunità marocchina e albanese. E’ stato affrontato il tema delle loro educazione e ri-educazione, di quanto possa essere difficile il momento dopo la scarcerazione, il reinserimento all’interno di un tessuto sociale che non sempre è pronto ad accoglierli. E soprattutto è stato sottolineato quanto sia fondamentale supportare i giovani ragazzi stranieri, che troppo spesso sono costretti a scegliere la strada della criminalità, perché sprovvisti non soltanto di un supporto educativo ma anche di permessi di soggiorno validi.

Hanno preso, infine, la parole sia Renzo che Susanna, che hanno condiviso la loro esperienza all’interno del carcere: è stato proprio vedendo quanti giovani ragazzi, sempre più giovani, spesso stranieri, si trovavano dentro le mura di una cella che hanno compreso la necessità di aprire le porte di Ebenezer ai nostri ragazzi e di lasciarle aperte non solo fino ai 18 anni, ma fino ai 21. Perché almeno a loro, non accada.

“Non è sempre facile, ma a volte accade qualcosa di straordinario”

Ricordiamo che l’Associazione Ebenezer è per sua natura apolitica e areligiosa. Ci impegniamo non solo per condividere la nostra esperienza e professionalità ma anche per conoscere e comprendere ogni punto di vista. Per tale motivo, rimaniamo aperti e disponibili a inviti per ogni tipo di incontro, dibattito, progetto che abbia a cuore quello che per noi è vitale, senza prendere posizioni né politiche né religiose.