Il pranzo dell’inclusione organizzato il 22 febbraio da Ebenezer 2017 è stato un evento straordinario, un momento di condivisione e affetto che ha unito ragazzi minori non accompagnati e neomaggiorenni e rappresentanti delle istituzioni locali. La presenza del vice sindaco Yuna Kashi Zadeh, giovane brillante e gentile, ha dato un tocco speciale alla giornata, ha fatto sentire la vicinanza del nostro bellissimo comune di Scandicci ai nostri ragazzi, in rappresentanza della nostra sindaca Claudia Sereni che ci auguriamo possa venire a conoscerci presto.
La tavolata era imbandita con cura e amore, creando un’atmosfera calda e accogliente. In mezzo ai ragazzi c’era un giovane che si sta impegnando per riscattarsi, un esempio di determinazione e speranza, meritevole di tutto il bene che possiamo offrire e altri ragazzi che hanno vissuto nella bella comunità di Ebenezer 2017 e che sono usciti perché hanno trovato la loro strada padroni del loro bel futuro.
Particolarmente toccante è stata la scelta di lasciare un posto vuoto apparecchiato con cura. Quella sedia vuota rappresenta il desiderio di avere sempre un posto per accogliere chi è nel bisogno e al tempo stesso una presenza d’amore, un pensiero per coloro che non erano fisicamente lì, un genitore, un familiare, un amico.., ma che vivono nel cuore di tutti. Era come se, in quel momento, non fossero soli, ma circondati dall’affetto di chi li ama. Quando c’è amore in ciò che si fa, niente è un caso
Le operatrici Jessica, Claudia, Sara, Elena, Elisa e l’operatore Duilio hanno lavorato instancabilmente per rendere l’evento speciale, dimostrando quanto impegno possono dare per creare un ambiente di amore e supporto. Il presidente Renzo ha deliziato i presenti con piatti preparati con tanto amore, mentre la vice presidente Susanna ha contribuito a rendere il pranzo un momento di gioia e tenerezza. In questo spirito di comunità, erano presenti anche Rita ed Andrea volontari storici di Ebenezer che hanno partecipato, rendendo il pranzo ancora più bello e significativo.
Tra risate e chiacchiere, uno dei ragazzi ha preparato un pollo unico, aggiungendo un tocco personale al menu. La nostra cara operatrice Sara, con la sua vivacità, ha reso l’atmosfera ancora più leggera, scherzando e divertendosi tra un piatto e l’altro.
La presenza del vice sindaco e l’accoglienza del comune di Scandicci hanno reso questo pranzo un’esperienza indimenticabile. Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato e contribuito, perché insieme, come comunità, possiamo offrire un futuro migliore a questi ragazzi. Siamo tutti nella stessa barca, desiderosi di un domani luminoso, e questo pranzo è stata una bellissima testimonianza di unità e speranza.