Non sempre i percorsi sono positivi, non sempre abbiamo la sensazione di aver fatto tutto quello che potevamo per aiutare questi ragazzi, non sempre riusciamo ad aiutarli davvero.
Ma quando accade, quando uno di loro diventa grande sotto i nostri occhi, cresce, matura, diventa autonomo ed è pronto a spiccare il volo, allora lì ci rendiamo conto davvero del perché facciamo il nostro lavoro.
Con un mix di gioia e nostalgia, diamo un saluto al nostro Arif, che ha compiuto 21 anni e che ha concluso così il suo percorso di accoglienza. Arif è arrivato dal Bangladesh, senza saper parlare neanche una parola di italiano, e adesso è un giovane uomo con la terza media, con un diploma professionalizzante, con un lavoro a tempo pieno e con la voglia di continuare a inseguire i suoi sogni.
Buona fortuna Arif!